Silvia Calderoni è curatrice e ricercatrice indipendente. La sua ricerca esplora lo studio dello spazio da una prospettiva transfemminista queer. Dopo un MA alla Sussex University in Curatela e Studi Queer, ha frequentato il Master in Studi e Politiche di Genere all’Università di Roma Tre e il Master in Città di Genere sull’intersezione tra studi urbani e femminismo all’Università di Firenze. Ha co-fondato Parsec, uno spazio di ricerca sull’arte contemporanea a Bologna. È membro del comitato scientifico del CIRSDe – Centro Interdisciplinare di Ricerca e Studi sulle Donne e sul Genere, con sede a Torino. Fa parte di alcuni collettivi che intersecano attivismo transfemminista e ricerca artistica a Roma.
Alessandra Fredianelli è ricercatrice e operatrice culturale. Si è laureata in Culture visive e pratiche curatoriali all’Accademia di Belle Arti di Brera, successivamente ha conseguito un master in Studi e Politiche di Genere all’Università di Roma Tre e attualmente sta portando a termine un dottorato in Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Genova. I suoi interessi di ricerca si concentrano su archivi, culture visive, colonialità, movimenti sociali e proteste. Collabora come coordinatrice di produzione con diversi festival di cinema, tra i quali Locarno Film Festival e Visions du Réel.
Marta Pellerini è una storica dell’arte che vive e lavora a Roma. Pellerini esprime la sua ricerca curatoriale attraverso pratiche artistiche che coinvolgono il femminismo intersezionale e le lotte politiche e sociali. Nel 2014 ottiene una laurea specialistica in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università La Sapienza e nel 2022 un Master in Studi e Politiche di Genere presso l’Università Roma Tre. Dal 2018 Pellerini svolge il ruolo di Visual Art Residency and Programme Curator presso la British School at Rome, dove sviluppa progetti specifici con l3 artist3 in residenza e con la vasta gamma di artist3, curat3 e realtà artistiche e sociali romani. Ha collaborato a una serie di progetti internazionali come la Stagione culturale UK/Italia 2020 del British Council e la Wales Venice 10 Fellowship sostenuta dall’Arts Council Wales.
Irene Santoro è ricercatrice e storica dell’arte. Dal 2023 frequenta il corso di dottorato “Territory, Heritage and Culture” presso l’Universitat de Lleida in Catalogna (Spagna) portando avanti una ricerca sulle componenti culturali e di genere del corpo grasso femminile nella società occidentale contemporanea. Precedentemente ha conseguito la laurea magistrale in Storia dell’Arte (2019) presso l’Università di Bologna e il Master di primo livello in Studi e Politiche di Genere (2022) all’Università di Roma Tre. Parallelamente lavora come assistente alla fruizione presso le Gallerie dell’Accademia di Venezia.
Liemertje Sieders è un’avvocata qualificata di New York e professionista multidisciplinare dei diritti umani con competenze tematiche in materia di affari e diritti umani, crimini finanziari, etica e conformità e parità di genere. Ha lavorato all’interno di organizzazioni internazionali, studi legali e aziende multinazionali sulla conformità ai diritti umani. Ha conseguito un LL.M. in Diritto Internazionale Pubblico e Diritto Internazionale Umanitario nel 2015 presso l’Università di Leiden, tiene lezioni in questo ambito e conduce ricerche accademiche su questioni che riguardano l’intersezione tra compliance, responsabilità aziendale e diritti umani. Liemertje ha anche un master in Studi e politiche di genere conseguito nel 2021 presso l’Università Roma Tre. Attiva nella costruzione di comunità e negli sforzi di giustizia sociale di base, è la fondatrice di hum∇n, un’associazione culturale dedicata a facilitare il dialogo su questioni femministe intersezionali. Nell’ambito di questo progetto, è conduttrice del podcast humvn, che ospita conversazioni con diverse persone, gruppi e collettivi attivi nello spazio transfemminista sui temi prevalenti dell’uguaglianza di genere affrontati nell’attuale panorama politico italiano.
